La norma IEC/EN 60335-2-69 ANNEX AA detta le “norme particolari per apparecchi per la pulizia di pavimenti bagnati e asciutti, incluse le spazzole a motore, per uso industriale e collettivo”. Questa definisce la massima concentrazione tollerabile dall’uomo di una sostanza dispersa nell’aria dell’ambiente di lavoro senza risultare nociva. Tale norma ha perciò un fortissimo impatto su tutte le fasi produttive che contemplano la manipolazione di polveri tossiche. In particolar modo, nell'industria farmaceutica, si applica durante il dosaggio dei farmaci solidi, come capsule e compresse ( formati più diffusi al mondo). Nel momento di riempimento o compressione infatti abbiamo il maggior rischio di inquinamento dell'aria poichè vengono movimentate polveri spesso molto fini e tossiche. Al fine di contenere al massimo i rischi legati a queste polveri, vengono utilizzati filtri certificati in relazione alla pericolosità dei prodotti trattati. L ( basso rischio), M ( medio rischio), H ( alto rischio), sono le tre classi di filtrazione cetificata che si applicano sia ai filtri stessi che alle macchine su cui sono equipaggiati. Delfin, come costruttore specializzato nell'aspirazione industriale, fornisce da sempre macchine con filtri certificati, a volte anche abbinati, per aumentare ulteriormente l'efficienza di filtrazione e la sicurezza per l'operatore.

In zone a rischio di esplosione, categorizzate secondo la normativa ATEX, è fondamentale eliminare le potenziali fonti d’innesco che potrebbero originare una deflagrazione. Le turbine a canale laterale degli aspiratori industriali potrebbero originare un innesco se non venissero costruite con appositi accorgimenti. Le turbine utilizzate sugli aspiratori industriali Delfin della gamma ATEX sono tutte certificate all'origine. Queste permetto di aumentare ulteriormente il livello di sicurezza dell’aspiratore, poiché rispettano criteri costruttivi severissimi che comprendono messa a terra, limitatore di temperatura e componentistica elettrica con alta protezione IP.

L'antistaticità degli accessori per un aspiratore certificato ATEX è di primaria importanza poichè evita accumuli di energia elettrostatica che potrebbero dare luogo a una scintilla. E’ fondamentale che i prodotti destinati all’utilizzo in zone ATEX siano antistatici e dotati di messa a terra al fine di prevenire la formazione di scariche elettrostatiche sottoforma di scintille

Gli aspiratori industriali Delfin certificati ATEX sono TUTTI dotati di valvola di sicurezza al fine di evitare blocchi, rotture, surriscaldamenti ed eventuali sovraccarichi elettrici che potrebbero potenzialmente diventare la fonte d’innesco per un’esplosione.

Il filtro certificato in categoria M ( efficienza di filtrazione garantita fino ad 1 micron) è di serie sui modelli certificati ATEX Zona 22 (polveri) e Zona 2 (GAS) per garantire una maggiore protezione della turbina e rendere più sicuro e affidabile l’aspiratore. Maggiore è infatti l'efficienza di filtrazione, minore la possibilità che particelle di polvere entrino nella turbina, causando rotture e disagi.

Gli aspiratori industriali Delfin certificati ATEX Z21 sono equipaggiati di serie di filtro in categoria M e filtro assoluto in categoria H per garantire la massima sicurezza anche in zone caratterizzate da un rischio di esplosione maggiore.

Il sistema Longopac™ è un sistema di raccolta e smaltimento sicuro, alternativo al contenitore tradizionale, che permette l'insaccamento diretto di polveri fini e/o tossiche in sacchi usa e getta di lunghezza regolabile. Grazie a questo sistema l’operatore può facilmente rimuovere e smaltire il materiale aspirato senza entrare mai in contatto con esso. Il sistema Longopac™ è ideale per l’industria farmaceutica, chimica e per tutte quelle aziende che trattano polveri fini, tossiche e potenzialmente dannose per l’uomo.

Il sacco filtrante utilizzato dai modelli Pharma serve per la raccolta e smaltimento rapido e sicuro del materiale aspirato. Oltre a permettere un facile smaltimento del materiale aspirato, il sacco filtrante fornisce un ulteriore livello di protezione alla turbina e al filtro primario in quanto solo la polvere che fuoriesce dal sacco arriva ad impattare sul filtro. Questi sacchetti sono composti di uno speciale materiale ecologico detto 5 Micro System, caratterizzato da 5 strati filtranti sovrapposti, capaci di ritenere particelle di polvere fino a 0,0003 mm (il 50% in più rispetto a convenzionali sacchetti di carta). Vengono molto apprezzati da anni nelle aziende farmaceutiche per la loro semplicità e velocità di utilizzo.

Il filtro diffusore è un filtro posto al termine dello scarico d’aria della turbina ed assolve diverse funzioni: • Abbatte la velocità dell’aria in uscita dalla turbina, aumentando così la sicurezza per i lavoratori in quanto l’aria di scarico non solleverà eventuali depositi di polvere; • Permette di verificare se l’aspiratore è in funzione anche in luoghi rumorosi; • Non permette l’entrata dal condotto d’uscita di corpi estranei, eventualità che arrecherebbe gravi danni alla turbina.

ATEX è il nome della direttiva 94/9/CE dell'Unione Europea per la regolamentazione di apparecchiature destinate all'impiego in zone a rischio di esplosione. Il nome deriva dal francese ATmosphères EXplosibles. La direttiva è entrata in vigore il 1º marzo 1996 ed è diventata obbligatoria il 1º luglio 2003 per tutti gli stati dell'Unione, e impone la certificazione ATEX a tutti i prodotti commercializzati nell'Unione stessa, indipendentemente dal luogo di produzione e dalle normative in esso in vigore, se installati in luoghi a rischio di esplosione. In Italia, la direttiva ha avuto forza di legge con il decreto del Presidente della Repubblica del 23/03/1998 n. 126.

Per atmosfera esplosiva si deve intendere un ambiente ove vi sia la presenza di una miscela caratterizzata dalla presenza contemporanea di: 1) sostanze infiammabili sottoforma di gas, vapori, nebbie, polveri 2) aria 3) determinate condizioni atmosferiche Gli ambienti ove queste condizioni possono verificarsi sono definiti

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