CONTAMINAZIONE: UN NEMICO COMUNE NELLA PRODUZIONE FARMACEUTICA

Contaminazione: un nemico comune nella produzione farmaceuticaContaminazione: un nemico comune nella produzione farmaceuticaContaminazione: un nemico comune nella produzione farmaceutica

Le regole di buona fabbricazione (GMP-EEC), le normative per l’igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro (TUSL e HACCP), le procedure di controllo qualità e gestione del rischio (ICH Q9) formano solo una parte del corpo di leggi  a cui le imprese farmaceutiche devono ottemperare ogni giorno. 

Dal dipartimento di ricerca e sviluppo al processo di packaging, un nemico comune è sempre in agguato: il rischio di contaminazione.

 Il problema è serio e di fondamentale importanza. Le conseguenze di una eventuale contaminazione ( sia essa in un prodotto o all'interno di un laboratorio) possono avere un impatto molto forte, arrivando addirittura a distruggere la reputazione di un prodotto o di un intera azienda e mettendo a rischio la salute dei lavoratori o dei consumatori.
In generale, le criticità che potrebbero portare ad una contaminazione durante il ciclo produttivo nell'industria farmaceutica possono essere raggruppate in tre categorie principali:

  • contaminazione generata da particelle presenti nell’aria: polveri o particelle in sospensione negli ambienti lavorativi.
  • contaminazione generata dal trasporto indotto: particelle contaminanti che vengono trasportate da persone e o cose durante gli spostamenti all’interno/esterno dell’area di lavoro 
  • Contaminazione generata da fluidi:  fluidi che vengono generati e o dispersi da macchinari di produzione
Per scongiurare o arginare i rischio di contaminazione derivato dalle differenti casistiche è assolutamente necessario che, lungo tutto il processo produttivo, gli operatori siano attrezzati con i giusti strumenti di sanificazione e pulizia.

Nella maggior parte dei casi gli aspiratori industriali studiati per l'industria farmaceutica, sono la migliore risposta a questo tipo di necessità. Di facile utilizzo, questi macchinari permettono infatti di agire tempestivamente o addirittura preventivamente ( se utilizzati in applicazione fissa su macchine di processo) ove il problema si è generato, scongiurando il rischio di contaminazione e minimizzando il pericolo per gli operatori.

Come scegliere il giusto aspiratore?

 Scegliere l’aspiratore industriale più idoneo da applicare nella produzione di farmaci, significa scegliere sicurezza, qualità ed affidabilità. Le variabili da tenere in considerazione sono molteplici e tutte importanti: la tipologia dei filtri utilizzati, l’efficienza di filtrazione e la superficie filtrante, nonchè le caratteristiche dei motori, il tipo di materiali impiegati(acciaio inox AISI 304 o AISI 3016) e gli eventuali trattamenti superficiali necessari ad agevolarne la pulizia. Anche la stessa forma e struttura dell’aspiratore risulta determinate nel momento in cui è necessario eliminare ogni potenziale contaminate, sia all’interno che all’esterno dell’apparato, durante la pulizia e sanificazione dei macchinari stessi.

Gli Aspiratori Industriali Delfin sono il risultato di anni di lavoro, fianco a fianco con i principali operatori del settore farmaceutico e chimico, sono perciò prodotti progettati e costruiti sulla base di queste necessità. 

Non esitare a contattarci per avere maggiori informazioni sulla gamma di aspiratori per la produzione farmaceutica. Clicca qui!

Condividi prodotto su:



Richiedi preventivo

Privacy Policy
×